4 amici al Padel

Padel è la versione moderna della pallacorda: un mix fra tennis, squash e racchettoni sulla spiaggia. Proprio quest’ultimi mi hanno temprata negli anni, durante le vacanze estive, per essere pronta ad affrontare questo nuovo (per me) gioco molto dinamico e divertente.

Sì, perché padel possono praticarlo un po’ tutti; famiglie e gruppi di amici (più o meno giovani), bastano 4 pale (racchette) e palline da “tennis” con minor pressione atmosferica (sono più grandi e meno veloci). È uno sport di aggregazione, poiché si gioca due contro due e dunque, per vincere bisogna contare sul proprio compagno di squadra. Ogni partita regala grandi momenti di affiatamento e grandi mandate a quel paese.

Chiusi in un quadrilatero la palla è sempre in movimento, come in un flipper, infatti, può rimbalzare di sponda anche sul muro di fondo campo. Per fortuna le dimensioni dello stesso sono contenute (20 metri di lunghezza e 10 di larghezza) e con la rete più bassa, rispetto al campo da tennis, e la battuta più semplice anche i meno allenati e tecnicamente preparati possono trovare grandi soddisfazioni negli scambi, tra un recupero di un pallonetto e una volée sotto rete.

Uno sport nato in Messico, a fine anni ‘60, che solo ultimamente è diventato di tendenza in Italia. Un’ora e mezza di sfida in compagnia e sano movimento dove anche un giocatore medio (come me) può sentirsi (quasi) un campione!

Ps. Dal film Fantozzi – 1975
Filini: “Allora ragioniere che fa, batti?”
Fantozzi: “Ma…mi dà del tu?”
Filini: “No, no! Dicevo batti lei?”
Fantozzi: “Ah, congiuntivo!”

Nb. “Qualcuno veniva per vedermi vincere, altri per vedermi perdere, ma i più venivano per vedermi combattere” – Jimmy Connors

Articolo creato 53

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto