Essere sospesi dondolando nell’aria o cullati dentro un bozzolo di tela, oppure guardare il mondo a testa in giù, come si faceva da bambini, è ancora possibile e più facile di quanto si creda. Grazie a un’amaca di tessuto morbido, unita alle tecniche di Pilates prende forma un nuovo modo di allenamento che coinvolge corpo e sensi: AntiGravity Pilates.
Ogni movimento è accompagnato con il giusto respiro, massima concentrazione e coordinazione, ogni sequenza è dinamica e armoniosa. Movimenti ed evoluzioni, spesso scenografiche, permettono in totale sicurezza l’allungamento muscolare e il controllo del centro (core – Pilates), per una buona tonificazione, senza gravare sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, soprattutto durante le inversioni.
Nelle varie pose sospese, dalla scimmia alla locusta passando per il vampiro e l’uomo ragno, si sfidano l’altezza e la forza di gravità, ma anche le nostre resistenze e i nostri limiti. È un lavoro costante sull’allineamento del corpo a vari livelli e sulla fiducia e consapevolezza di sé stessi. Esercizi dunque per imparare a lasciarsi andare, mente e corpo, per trovare l’equilibrio e sentirsi liberi e leggeri…pronti a volare.
Ps. Personalmente ho notevoli margini di miglioramento nell’inversione. Lasci andare le mani aggrappandoti alla fiducia, ma più che alla figura dello spiderman, assomiglio alla carta dell’appeso, sì proprio quella dei tarocchi!








